TASSAZIONE A CONFRONTO: SRL REGIME ORDINARIO E PER TRASPARENZA E SOCIETA’ DI PERSONE.

TASSAZIONE A CONFRONTO: SRL REGIME ORDINARIO E PER TRASPARENZA E SOCIETA’ DI PERSONE.                                                                                                                              Mentre per le società di persone (SNC o SAS) il reddito da dichiarare viene ribaltato ai soci su cui grava totalmente l’onere di pagare le imposte, nelle società di capitali (SRL) prima la società paga  l’imposta ordinaria sull’utile, denominata IRES (pari al 27,5%) e poi attribuisce il dividendo dell’utile residuo  ai soci in funzione della quota di capitale posseduta. Cioè attribuisce loro la quota di utile al netto delle imposte, decurtato di una percentuale pari al 51,28%, su questa  differenza che diventa la base imponibile (reddito)del socio, lo stesso dovrà pagare le proprie imposte IRPEF (regime ordinario).                                                   Il regime di trasparenza (applicato alle società di capitali srl) presume che tutto l’utile fiscale si considera distribuito ai soci in base alle rispettive quote di partecipazioni ed indipendentemente dal fatto che l’utile venga poi ripartito tra i soci o rimanga nella società (come per le società di persone).                     Il regime ordinario per le società di capitali, INVECE,  prevede la tassazione ai fini IRPEF del 49,72% dell’utile effettivamente distribuito nel caso di partecipazione qualificata ovvero del 26 % nel caso di partecipazione non qualificata.

Questo significa che il socio pagherà le imposte nell’esercizio di distribuzione effettiva degli utili (principio di cassa), ma anche che pagherà le imposte solamente sull’utile effettivamente percepito (utile civilistico di bilancio) e non su quello rilevante ai fini fiscali.

Quindi il vantaggio del regime trasparente permette di annullare la doppia imposizione sui dividendi ovvero di pagare sia il 27,50 a titolo di Ires da parte della società e sia la tassazione prevista per il socio in caso di distribuzione di utili.

Si ricorda che in entrambi i casi ovvero tassazione ordinaria e tassazione in trasparenza è sempre dovuta l’imposta IRAP.

ESEMPI PRATICI: DIVERSI CASI A PARITA’ DI REDDITO

 

1)TASSAZIONE SRL NON TRASPARENTE CON DUE SOCI AL 50 %.

UTILE LORDO EURO 97.142  IRES 27,50% EURO 26.714  UTILE NETTO EURO 70.428

DIVIDENDO DA DISTRIBUIRE AI SOCI

SOCIO 1 EURO 35.214

SOCIO 2 EURO 35.214

TASSAZIONE PREVISTA PER IL SOCIO

IMPONIBILE IRPEF 49.72% di 35.214 Euro 17.508

IPEF SOCIO: 23% fino a 15 e 27% fino a 17.508 per EURO 4.127

IRPEF 2 SOCIO EURO  stesso discorso 4.127

+ addizionale regionale e comunale 450+450

 

TOTALE IMPOSTE PAGATE ( 26.714+ 4.127+4.127) = EURO 34.968 +900 =35.868

 

2)TASSAZIONE SRL TRASPARENTE CON DUE SOCI AL 50 %

UTILE LORDO EURO 97.142

IRES 27,50% EURO 0

QUOTA DA ATTRIBUIRE AI SOCI EURO 48.571

Irpef su 48.571 Aliquote progressive del 23, 27, 33 ecc. imposta 13.354 x ognuno=26.708

l’addizionale regionale e comunale  per 1300 euro circa ognuno = 2.600

TOTALE IMPOSTE PAGATE  26.708+2.600= € 29.308

Quindi a parità di condizioni le imposte per la srl converrebbe pagarle come per le società di persone risparmio oltre 6.000 euro.